|
 Mi chiamo Giuliana.
Ho visto la luce di questo mondo solo 40 anni fa in questa speciale città che è Napoli. Speciale proprio per le sue caratteristiche cromatiche dovute alla strategica posizione geografica, se non mi credete, provate a passeggiare lungo via Caracciolo, quasi a metà della “collana di perle”, verso le ore 16.00 di un pomeriggio di dicembre e poi raccontatemi cosa avete visto!
La mia strada per arrivare ai colori non è stata dritta. Ho studiato al Liceo Classico, poi mi sono laureata in Scienze Biologiche spinta da una domanda : ”come siamo fatti dentro dentro?”.
Una volta laureata avrei voluto far parte di qualche gruppo di ricerca e diventare famosa, scoprire qualcosa di importante da regalare all’umanità. Forse può sembrare pretenzioso, ma non lo era.
Il mio interesse verso le discipline olistiche nasce insieme alla mia prima figlia (quella che è con me nella foto che vedete qui accanto!), forse perché alla nascita è associata l’idea del rinnovamento e quindi la volontà di migliorare, il desiderio di difendere e proteggere. Si cominciò con il parto indolore, quello Laboyer, a luce spenta e con la musica.
Si cominciò con il rispetto della vita.
Non posso qui descrivervi tutto il resto, passo velocemente al momento in cui scelsi definitivamente di seguire la via della natura in particolare quella del colore; tutto è legato ai miei figli, perché infatti fu con la nascita del secondo che cominciai a studiare il perché accadevano certi fenomeni.
Questo mio secondo figlio si ammalò troppo presto e la medicina “ufficiale” fece quello che potè, fui allora costretta, come succede per molti , ad avvicinarmi all”altra” medicina.
Risolsi i problemi e volli capire, quindi cominciai a studiare.
Corsi di naturopatia, medicina tradizionale cinese, di cromoterapia e poi finalmente la Svizzera, Locarno con i suoi colori, l’Istituto di Cromopuntura dove ho approfondito le mie conoscenze.
Poi l’esperienza e la voglia di capire che mi accompagna sempre mi hanno portato qui tra di voi.
Non sono diventata famosa ma la pretesa di regalare qualcosa agli altri è ancora viva!
Sarò ben lieta di costruire un ponte sull’arcobaleno a chiunque avesse voglia di guardarlo e sentirlo, chiudendo gli occhi!
© G.Marcarelli - Tutti i diritti riservati. È vietato utilizzare questo testo, anche parzialmente, senza autorizzazione.
|
|
Ti piace questo sito?
Invita anche un tuo amico a visitare il SurjaRing!
clicca qui |
|
Collabora con noi!
C'è un argomento che ti appassiona
e desideri condividerlo nel web?
Hai voglia di diventare uno dei nostri?
Collabora con noi!
C'è uno spazio gratuito che ti attende
all'interno del SurjaRing.
Clicca qui |
|
|
|
Non dimenticarti di iscriverti alle
NewsLetter del SurjaRing!
|
|
|
|